| Giornata Mondiale del Commercio equo |
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In occasione della Giornata mondiale del commercio equo il 14 maggio 2011, Swiss Fair Trade lancia la sfida: sostenere produttrici e produttori del Sud con una spesa annua di 100 franchi per ogni cittadina e cittadino della Svizzera.Le Botteghe del Mondo propongono per l’occasione anche il Fairtrade Breakfast: con una colazione equa si inizia la giornata all’insegna dell’equità Ogni anno, puntuale, si celebra la Giornata mondiale del commercio equo. Un’occasione per fermarsi a riflettere su modalità di scambi commerciali, come quelli del commercio equo, che si basano su principi di giustizia sociale e solidarietà. Quest’anno Swiss Fair Trade, l’associazione mantello degli attori del commercio equo in Svizzera – tra cui l’Associazione delle Botteghe del Mondo della Svizzera italiana – lancia una sfida: sostenere produttrici e produttori del Sud con una spesa annua di 100 franchi per ogni cittadina e cittadino della Svizzera. Già attualmente la Svizzera è campione del mondo di commercio equo; gli svizzeri spendono infatti annualmente circa 35 franchi all’anno per i prodotti del commercio equo. La campagna di quest’anno intende spronare cittadini e cittadine a impegnarsi di più, con una spesa annua di 100 franchi pro capite. Per raggiungere questo obiettivo, Swiss Fair Trade offre un buono di 10 franchi per 100 franchi di spesa in una Bottega del Mondo. Un buono che vuole essere un incentivo positivo. “35 franchi a testa per i prodotti del commercio equo – sottolinea Sonja Ribi, la segretaria generale di Swiss Fair Trade - sono modesti rispetto al nostro consumo annuo totale. Abbiamo senza dubbio un margine di crescita. Con questa azione vogliamo dare un fattivo contributo allo sviluppo del commercio equo in Svizzera, a beneficio di tutti i popoli del Sud”.Porte spalancate, dunque, alle Botteghe del Mondo della Svizzera italiana che contribuiscono in prima linea e quotidianamente a promuovere il commercio equo. Un commercio che offre un ampio ventaglio di prodotti di qualità che si forza regolarmente di rinnovarsi. Basato in prevalenza sul contributo di volontarie e volontari, il commercio equo non può non prestare attenzione alle esigenze del pubblico a cui si rivolge. Una constatazione e soprattutto una sfida fatta propria dall’associazione in occasione della sua ultima assemblea annuale, nel corso della quale è stata ribadita la necessità di diventare più attrattivi sul mercato, senza tradire i principi fondanti del commercio equo.La Giornata mondiale del commercio equo rappresenta una formidabile occasione per scoprire le Botteghe del Mondo e per approfondire il discorso del commercio equo. Le sedici botteghe sparse nel Ticino saranno liete di accogliervi, in particolare il 14 maggio, Giornata Mondiale del Commercio Equo, con una colazione all’insegna dell’equità. In collaborazione con Max Havelaar e con il motto “La tua colazione conta” le Botteghe partecipano infatti per la terza volta all’azione Faitrade Breakfast. Si tratta della più grande manifestazione di commercio equo a livello mondiale, alla quale, nella sola Svizzera, lo scorso anno hanno partecipato oltre 44'000 persone (maggiori informazioni sul sito: www.fairtradebreakfast.ch). |

