| L'oro della Bolivia |
|
|
|
L’oro della Bolivia Dal grano degli Inca a cibo degli dei. Da cibo dei poveri all’oro della Bolivia. La quinoa sta diventando sempre più di moda in Europa, da dove è iniziata la sua rivalutazione, lontano dalle tradizionali zone di produzione. Un valore riconquistato grazie soprattutto al commercio equo, che ha visto nella diffusione della quinoa un modo per sostenere le comunità indios. Quinoa contesa v La quinoa è uno dei principali vegetali al centro del programma di ricerca della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'agricoltura e l'alimentazione), per far fronte ai problemi della malnutrizione. v Ma è anche diventata una pianta da monopolizzare da parte delle multinazionali, come Nestlè, che stanno investendo milioni di dollari per normalizzare gusto, colore, formato, in definitiva per creare varietà adatte alla coltivazione intensiva, redditizie e altamente meccanizzate. Risorsa economica v Risorsa economica importante per i contadini dell'Altopiano andino meridionale della Bolivia - con la sua coltivazione vivono 40.000 famiglie - la quinoa risulta di fatto l'unica coltura dalla quale essi possono sperare di ricavare un introito monetario con cui acquistare beni indispensabili. v Diventata bene di esportazione, la sua produzione negli ultimi anni è letteralmente esplosa e con essa anche il valore monetario. Il granello d’oro sta diventando un prodotto di lusso, al punto che i boliviani stessi rischiano di non poterselo più permettere e siano costretti al consumo di prodotti importati sostitutivi. Commercio equo v L’Anapqui (Associazione Nazionale dei Produttori di Quinoa) - che assicura il prodotto alle Botteghe del Mondo tramite a claro fair trade - promuove e appoggia la coltivazione, la lavorazione e la commercializzazione della quinoa in Bolivia. v Fondata nel 1983, è una federazione di 8 associazioni regionali di produttori di quinoa, che acquista il cereale dagli agricoltori e lo rivende per l'esportazione a diverse organizzazioni, fra cui quelle del commercio equo. Anapqui ha ottenuto la certificazione FLO nel 2005. L'area interessata dalle attività di queste organizzazioni regionali è quella dell'altipiano situato nel Sud della Bolivia, intorno al lago salato di Uyuni. v L’obiettivo di Anapqui è quello di offrire ai produttori la possibilità di ottenere condizioni più favorevoli di mercato e di promuovere forme autonome di organizzazione dei produttori, con un'attività permanente di formazione e informazione. Per quanto riguarda il prezzo, Anapqui cerca di offrire al produttore un rendimento superiore a quello offerto dal mercato tradizionale dell'intermediazione e comunque di garantire un prezzo ad ogni modo equo. |

